Anna's profileIl mio cielo stellatoPhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 30

    Grazie...

    “… il film di ieri sera, “Scusa ma ti chiamo amore”, non fa che alimentare questo mio romanticismo. Già il libro mi aveva emozionato tanto. Il film è fedele ali libro, come speravo, e io vivrei di queste storie d’amore adolescenziali a lieto fine… mi fanno impazzire, poco da fare. E allora vedi che sono romantica? Credo nell’amore, in quella miriade di emozioni travolgenti, in quella dolcezza, in quegli sguardi, in quei sorrisi e risate, in quei silenzi mai imbarazzanti, in quel capirsi senza dover dire una parola. Il mio cuore si era chiuso. Io mi ero chiusa in me stessa e, dopo tutte quelle sofferenze, avevo paura dell’amore e di amare. Ma il tempo mi sta aiutando. Sto capendo che crescere con una persona al proprio fianco significa anche aprirsi pian piano e donarle il proprio cuore. Non è il film di ieri sera a farmi dire queste parole. Queste parole sono frutto di giorni e giorni di riflessione, di mesi passati assieme, senza grosse difficoltà, ma con alcuni piccoli ostacoli da oltrepassare e vincere, insieme. Ho sempre voluto tutto e subito. Ho sempre creduto che avrei trovato la persona giusta e me ne sarei accorta subito. Ora mi rendo conto che il tempo è importante e che sono nel tempo si può costruire qualcosa assieme. Allora, anche il tempo aiuta, anche il tempo ha una sua funzione. Troppe volte lo trattiamo come nemico. Eppure ci vuole tempo per rimarginare una ferita; e ci vuole tempo per capire una persona, conformarsi e lei e incastrarsi.

    Dovrei rileggere quanto ho appena scritto ogni volta che credo di sentirmi annoiata, ogni volta che il mio animo ha voglia di dare una scossa e privarmi di quella serenità tanto amata”.

     

    Grazie per quello che fai, grazie per starmi vicino, grazie per cercare di capirmi e per aspettarmi.

    Ti voglio bene.

    June 29

    "Vivi"

    Vivi,

    assapora ogni giorni i profumi e i colori del mondo,

    cogli la purezza e la genuinità di un sorriso,

    comprendi la serenità e profondità del pianto.

     

    Vivi e dona vita,

    attraverso uno sguardo e un largo sorriso.

    E se le parole non riescono ad esprimere ciò che il cuore suggerisce,

    lascia che gli occhi e il silenzio ti aiutino.

     

    Metti tutto te stesso, in ogni cosa che fai.

    Non esitare ad amare e a farlo sapere.

    Perdona, e il tuo cuore sarà colmo di gioia.

     

    Ama e vivi dando tutto te stesso,

    sempre.

    June 20

    Guarda i miei occhi

    "E se vedrai un sorriso o mi sentirai indifferente, non fidarti. Guarda i miei occhi e fidati solo di quelli. Gli occhi non possono mentire".

    La vita è un'isola

    La vita è un'isola in un oceano di solitudine:
    le sue scogliere sono le speranze, i suoi alberi sono i sogni,
    i suoi fiori sono la vita solitaria, i suoi ruscelli sono la sete.
    La vostra vita, uomini, miei simili, è un'isola,
    distaccata da ogni altra isola e regione.
    Non importa quante siano le navi
    che lasciano le vostre spiagge per altri climi,
    non importa quante siano le flotte
    che toccano le vostre coste: rimanete isole,
    ognuna per proprio conto, a soffrire le trafitture della solitudine
    e sospirare la felicità.
    Siete sconosciuti agli altri uomini
    e lontani dalla loro comprensione
    e partecipazione.
    ° Khalil Gibran°

    Tadan!

    Ta dan! Sorpresa! Cambiato tutto! Cambiato colori, cambiato immagine, cambiata la disposizione! Il blog è sempre lo stesso, comunque! Avevo voglia di cambiare un pò le impostazioni già da tempo e così... eccolo qui! Meno femminile, lo so, ma più sognatore, più "maresco"... non so come dirlo! Insomma, tutti sanno quanto amo il mareSorriso... E' come se un blog così glielo dovessi, al mio adoratissimo mare....spero vi piaccia...

    Laurea Paola

    Prima o poi avrei dovuto provare la linea wireless della biblioteca di Thiene! Bello, bello!
    Allora, oggi sono andata a Padova per la laurea di Paola. Ho fatto un pò di foto e al più presto le metterò nel blogA bocca aperta. Purtroppo, non ho sentito la discussione. Ad ogni modo, è andata bene! Poi siamo andati a mangiare... tutto molto buono! Grazie Paola e genitori di Paola! E' stata una piacevole mattinata, anche perchè ho rivisto anche Giulia e Mara, oltre che molti della compagnia, cosa che mi ha fatto piacere. Purtroppo non c'era Daniele... è in Danimarca e quello mi sa che si diverte con le danesiSorriso! Bravo bravo Lele! Ecco... al più presto le foto!!!
    June 19

    Cerco anch'io serenità ed amore

     Non è facile accettare, in fondo. Non è facile perché non si può comandare al cuore. Non è facile perché io non ho fatto soffrire quel cuore volontariamente. E avrei sbagliato comunque. Ho sbagliato perché ho fatto soffrire. Avrei sbagliato se avessi lasciato lui per l’altro. Lo sa perché ho preso quella decisione. Per paura, in parte, ma anche perché quella storia aveva qualcos’altro da darmi o da mostrarmi. Certo, ho sbagliato all’inizio, quando mi sono accorta che quella testa e quel modo di fare mi affascinavano. Avrei dovuto cambiare aria, evitare. Ora lo so. Ma il mio cuore è andato dove voleva andare, affascinato da quei sorrisi, da quella risata, da quella dolcezza. Avrei dovuto frenare il mio cuore? Sì, forse sì. Ma quello sarebbe tornato, prima o poi.
    Non parlano con me e non possono capire. Non vogliono capire. Io non mostro le mie emozioni, i miei sentimenti, ma anch’io ho emozioni e sentimenti. Il mio cuore non è privo di ferite. I miei occhi non sono privi di lacrime. E i miei pensieri si annidano su quanto è successo e su quanto sta succedendo.
    Non è facile sapere cosa fare. Se parlo sbaglio, se non parlo sbaglio. Forse dovrei stare in casa a piangere e pentirmi di quanto ho fatto. Ma non ho mai pensato fosse questa la soluzione. Amo la vita e voglio vivere, non sopravvivere. Voglio uscire, sorridere, gioire, amare. E’ forse sbagliato, questo?
    Certo, lo difendono, lo amano, hanno paura e non hanno fiducia in me, giustamente. Ma voglio dimostrare loro che non voglio prendere in giro nessuno, che cerco anch’io serenità e amore.  

    Come già scritto, io non mostro le mie emozioni, non molto, almeno. Soprattutto non mostro la mia sofferenza. Vivo la sofferenza e la accetto. Vorrei solo fare capire a tutti che la sofferenza è parte della vita e che può insegnare molto di più della gioia.

    June 11

    Divagazioni

    Ieri ho sentito Davide e Martina. Il primo mi aveva detto tempo fa che non veniva a Porto quest'anno, mentre ieri mi ha scritto che dovrebbe venire qualche giorno ad inizio agosto. Martina è sempre là, abita a San Donà e ha la casa a Caorle. Spero di vederla di più quest'anno. Di solito è strapiena di cose da fare... troveremo qualche modo per vederci! Poi lei sa che può restare a dormire da me quando vuole! Devo sentire anche Tommy. lavora, perciò bisogna vedere quando gli danno le ferie, e soprattutto bisogna vedere come gli gira... beh, spero che almeno qualche giorno a Porto se lo faccia, perchè ho voglia di vederlo! Sono giorni sereni, continuerò a ripeterlo. Sono giorni in cui penso a studiare e a programmare un pò l'estate, anche se io non la programmo mai troppo. Tanto Porto è là che mi aspetta e appena posso vado. Mi accompagna papà o prendo un treno, nessun problema, in qualche modo ci arrivo, sì. Lo studio procede. Diritto fallimentare è un pò un casino. Devo studiare bene la legge e capirla. Mi pare di tornare un pò a diritto tributario, quando ho imparato a memoria il Tuir... da pazzi... Il computer nuovo mi piace molto. Presto andrò in biblio a provare la nuova connessione wi-fi. E spero di metter su l'adsl presto... non se ne può più di sta connessione lentissima. Poi con sti computer... Uso il portatile perchè è tecnologicamente più avanzato, ma poi se voglio stampare devo passare nel fisso e quindi mi ritrovo con due o tre computer attaccati... arriva mamma e dice: "Cos'è sto soggiorno, una sala giochi???"...che ridere... Sarà meglio che torni a fare qualcosa di buono...
    June 10

    Ritorno a sperare

    Ritorno a sperare,

    ad assaporare la semplicità

    di un fiore appena sbocciato,

    delle montagne serene del mattino,

    del cielo azzurro di giorno

    e stellato di notte.

    Ritrovo emozioni e sentimenti

    che non avevo mai smesso di cercare,

    comprendendo le profondità del Cuore,

    la verità degli sguardi,

    di quei gesti e di quelle parole,

    gustando la tua dolcezza

    e delicatezza.

    I Cuori si incontrano,

    i corpi si sfiorano,

    le labbra si assaporano.

    Non c’è più solo desiderio

    E passione.

    Cuore e Ragione,

    insieme,

    come me e te,

    troppo simili per dividerci.

    Tu, vero e sincero,

    equilibrio perfetto,

    Cuore libero e puro.

    Io, piccola e insicura,

    debole e stupida,

    Cuore ferito ed impaurito,

    mi lego a te e

    mi lascio trasportare

    dalla tua forza,

    dal tuo fascino,

    dalla tua libertà.

    Sto bene così

    Sono giornate decisamente più serene. Gli esami procedono bene. Ora manca solo Diritto Fallimentare per concludere il semestre e a settembre recupererò anche Diritto dell’economia. Darò anche Storia del pensiero economico. Finirò gli esami il 2 luglio. Dedicherò l’estate allo studio e alla mia Porto, oltre che agli amici. Papà mi aveva chiesto di andare a Porto già in questi giorni, ma preferisco studiare a casa. Porto mi manca, ma so che la vedrò presto. Credo che sarò già là la seconda settimana di luglio. Studierò a Porto, come ho sempre fatto in questi ultimi tre anni. La prima estate universitaria ho studiato matematica, dal 10 luglio al 6 settembre … e chi se lo scorda più quell’esame. L’estate del secondo anno, invece, ho studiato Matematica per la gestione aziendale e Gestione dell’innovazione, i due esami a scelta. Non mi dispiace studiare in estate, anzi. E’ uno studio diverso, più tranquillo e per questo più rilassante. E poi, in genere, ho anche il tempo per studiare ciò che voglio, e di solito questo si concretizza in libri e lingue straniere.

    Il resto prosegue altrettanto bene. Sono molto più tranquilla. Sento vicine persone importanti, con cui posso parlare e a cui posso chiedere un consiglio, un abbraccio, un sorriso. Il mio Cuore è sempre qui con me. Forse i miei sorrisi, la mia gioia di vivere, la mia apparente sicurezza non fanno trasparire le ferite del Cuore. Eppure quei lividi ci sono ancora. Troppe volte mi sono buttata a capofitto in una storia, senza alcun rispetto per il mio Cuore. Avrei dovuto ascoltarlo di più. Credo però che ogni esperienza abbia avuto un senso, perché ogni cosa che ho vissuto mi ha insegnato qualcosa. Se sono così oggi è anche grazie a quelle esperienze. E mi accorgo di essere molto più umile e semplice di anni fa, quando anteponevo passione e femminismo alla dolcezza e purezza. I miei sguardi si fanno più simili ai tuoi, più dolci e gentili. I miei sorrisi si allargano, mentre conservo la mia gentilezza e la mia bontà, qualche volta baciata dall’ingenuità. L’invidia non fa parte di me, perché sto benissimo così come sono, non mi serve altro. Guardo alla mia vita, non a quella degli altri. Ma mi scandalizzo notando quelle ragazze vestite bene che in bus non cedono il loro posto ad un povero vecchio (e sorrido notando che un ragazzo con i capelli lunghi, tatuaggi e con vestiti non così raffinati si alza lasciando il posto ad una signora con i capelli bianchi). Ho scritto che non mi serve altro. Hai capito bene. Sto bene così. Ho solo voglia di vivere questa vita che mi piace molto. Niente altri ragazzi, niente avventure, niente stupidaggini. Solo io, te, la mia famiglia, qualche amica e amico, la me stessa più serena, più tranquilla, più buona, più gentile, più sincera, più umile, più vera. Sì, proprio l’Anna che in qualche modo cercavo di non essere anni fa: semplicemente tanto studiosa, corista e basta. Niente alcol, niente discoteche, niente fumo, niente distrazioni. Brava, troppo brava, dicono alcuni. Io sto bene così.

    June 08

    Grazie!

    Ho trovato il mio salvatore, colui che è riuscito a recuperare il recuperabile dalla chiave Usb. Non lo ringrazierò mai abbastanza per aver recuperato le mie poesie. Credevo di aver perso per sempre le poesie di quasi 10 anni di vita. Può leggerle, lo sa. Non c'è nulla di cui vergognarsi tra quelle righe. C'è me stessa, la piccola Anna del passato, ci sono le mie emozioni, a volte fortissime e aggressive. Ne ha viste così tante di mie emozioni che non mi preoccupa che lui veda anche quelle che ci sono in quelle poesie. Se troverà qualcosa di poco piacevole, anche se non credo, capirà che quello era passato, mentre oggi è il presente e noi stiamo vivendo il presente. A dir la veirtà, vorrei che le leggesse quelle poesie e testi, perchè alcuni credo siano belli... non per come sono scritti, perchè certo non sono una poetessa, ma perchè sono le mie emozioni, i miei sentimenti, sono io. Quelle poesie e quei testi, come le mie lacrime e le mie emozioni sono me stessa a nudo, non il mio corpo senza vestiti. per quanto mi riguarda, è molto più semplice togliersi i vestiti, piuttosto che mostrare il proprio cuore, la propria essenza, le proprie emozioni.
    Quelle poesie le ha lette solo Alessandra, e nemmeno tutte.
    Ti voglio bene
    "E ti vengo a cercare
    anche solo per vederti o parlare
    perché ho bisogno della tua presenza
    per capire meglio la mia essenza.
    Questo sentimento popolare
    nasce da meccaniche divine
    un rapimento mistico e sensuale
    mi imprigiona a te.
    Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
    non accontentarmi di
    piccole gioie quotidiane
    fare come un eremita
    che rinuncia a sé.
    E ti vengo a cercare
    con la scusa di doverti parlare
    perché mi piace ciò che pensi e che dici
    perché in te vedo le mie radici.
    Questo secolo oramai è alla fine
    saturo di parassiti senza dignità
    mi spinge solo ad essere migliore
    con più volontà.
    Emanciparmi dall'incubo delle passioni
    cercare l'Uno al di sopra
    del Bene e del Male
    essere un'immagine divina
    di questa realtà.
    E ti vengo a cercare
    perché sto bene con te
    perché ho bisogno della tua presenza".
    June 01

    I suoi sguardi

    “I suoi sguardi, le sue carezze, le sue parole dolcissime, la sua tenerezza, i suoi baci… mi fanno impazzire. E soprattutto mi piace il suo modo di fare, la sua sincerità che nasconde insicurezza, la sua spudoratezza che nasconde maturità e desiderio di amare”.

     

    Pensavo a quante persone siano così propense all’amore. Forse ce ne sono molte, solo non riusciamo a vederle. Ho sempre sperato di incontrare un ragazzo che credesse nell’Amore. Certo non è facile trovarlo che creda nell’amore, che sia un bravo ragazzo, con la testa a posto, che abbia dei forti valori, che mi voglia bene e che mi piaccia. Eppure, anche questo negli ultimi tempi sembra possibile…

    Sai, ho sempre creduto molto nell’amore. Mi sono sempre dedicata anima e corpo a cercare l’amore e la dolcezza, la tenerezza, la bellezza che solo questo sentimento possono offrire. Non ti nego che è stato un percorso ad ostacoli. Certe esperienze e certe persone ti portano a pensare che l’amore non esista. Eppure, io voglio continuare a crederci, come credo nei miei sogni, nella mia casetta, nella mia famiglia, nel mio maritino che mi vorrà sempre tanto bene. Sognatrice, sì, sempre stata. Però so che sei d’accordo con me quando dico che in questa vita dobbiamo costruire qualcosa, altrimenti non ha senso. E quel qualcosa potremo costruirlo insieme. Pian piano, passo dopo passo. Abbiamo tutto il tempo.